INGREDIENTI:

  • 1 oz Campari Bitter
  • 1 oz Vermouth Rosso
  • 1 dash Angostura Bitters
  • Top Soda

METODO DI PREPARAZIONE: Build

BICCHIERE: Old Fashioned

GUARNIZIONE: Peel di limone e fetta d’arancia

 

Tante le leggende intorno a questo celeberrimo drink, ma una cosa è certa: l’americano nasce al Gaspare Campari’s Bar. Alcuni lo datano intorno al 1860, altri nei primi del novecento, in contemporanea alla diffusione dei primi drink “on the rocks”, altri ancora si spingono fino al 1933, legandone la creazione al pugile Primo Carnera, detto appunto “l’Americano”, che il 29 giugno di quell’anno mandò al tappeto lo statunitense Jack Sharkey in un Madison Square Garden gremito di italiani, aggiudicandosi (primo italiano nella storia) il titolo mondiale dei pesi massimi.

 

Citazione d’obbligo per Ian Fleming che, nel primo romanzo di James Bond (Casino Royale), fa bere al suo beniamino proprio un americano, mentre, seduto al bar dell’Hotel Hermitage, aspetta di iniziare la celebre partita a baccara contro l’antagonista Le Chiffre.

 

In breve tempo l’americano è diventato un must della miscelazione mondiale, citato anche nei libri di due tra i più famosi barman dell’epoca, Frank Meier (“The artistry of mixing drinks”) e William Tarling (“Café Royal Cocktail Book”), anche se le prime codifiche vedono una differenza nelle dosi, più a favore del vermouth, per assecondare il gusto dell’epoca.